Freddo, pioggia e sbalzi di temperatura.....

Freddo, pioggia e sbalzi di temperatura possono mettere a dura prova il nostro organismo.

Senza rendercene conto sottoponiamo il nostro corpo a pressioni che nel lungo periodo ne indeboliscono le difese.

In presenza di stress poi, le cose si complicano.

Esiste la possibilità di difendere da tutto ciò, noi, i nostri figli e le persone che amiamo?

La soluzione esiste ed è semplice e ci viene offerta dalla natura.

In natura infatti, esistono migliaia di principi attivi, naturali, compatibili con le funzioni del nostro organismo, altamente assimilabili e in grado di agire positivamente senza, nella maggior parte dei casi, avere controindicazioni dannose.

Come possiamo allora limitare i rischi a cui ognuno di noi va incontro durante la stagione fredda?

Ricorrendo a pochi semplici ma efficaci rimedi naturali, capaci di sostenere e rafforzare il sistema immunitario del nostro corpo.

Ecco i nostri sostenitori:

Echinacea angustifolia
Vitamina C
Fermenti lattici

Questi tre semplici rimedi sono capaci di interagire tra loro e creare uno scudo di difesa attivando le naturali capacità immunitarie dell'organismo dell'adulto come del bambino.

Esistono altre soluzione, alcune di queste specifiche per casi particolari, tuttavia quella qui riportata  darà ottimi risultati nella maggior parte dei casi. 

C'è da dire che due delle tre integrazioni proposte sono dovute all'attuale stile di vita presente nelle moderne società soprattutto occidentali.

Vediamo allora il perché occorra integrare la presenza di fermenti nel nostro intestino, quando questi vi dovrebbero essere naturalmente presenti.

L'alimentazione attuale, troppo ricca di macronutrienti, quali  carboidrati, grassi e proteine, crea notevoli alterazioni sulle funzionalità intestinali tali da non permettere una sana proliferazione  di quei batteri tanto utili per il nostro benessere. 

Assumere cibo industriale e nelle quantità e associazioni errate facilita la proliferazione di quei batteri e miceti, ovvero funghi primo tra tutti quello della Candida albicans, dannosi per la nostra salute, capaci di produrre tossine che nel tempo vanno ad indebolire il nostro corpo come quello dei nostri cari, mettendo così a rischio la nostra salute.  

Da ciò il consiglio di associare all'Echinacea ed alla Vitamina C un buon integratore di fermenti lattici.

Questo integratore dovrebbe contenente più ceppi batterici, capaci così di colonizzare tratti specifici e diversi dell'intestino ed espletare una maggiore attività di supporto per il nostro benessere.

Inoltre un buon integratore di fermenti lattici, dovrebbe contenere  una quantità piuttosto elevata di questi batteri affinché possa garantire che una parte adeguata di essi possano raggiungere l'intestino sopravvivendo all'aggressiva attività dei succhi gastrici.

In ultimo, un buon integratore dovrebbe contenere Frutto-Olissaccaridi, ovvero fibra di vegetali, in genere inulina, che permette di creare il substrato adatto alla proliferazione dei nuovi fermenti insediati nel nostro intestino 

La presenza di questi batteri,  non solo migliora la digestione ma il loro metabolismo produce micronutriente di vitale importanza come le importantissime vitamine, in particolare l'acido folico o Vit. B9  ed altre vitamine del gruppo B così importanti per fornirci energia e di conseguenza maggiore resistenza.

Una sana flora batterica produce anche la tanto decantata Vitamina B12 e la Vitamina K.

Ma la loro attività non finisce qui. 

Infatti questi batteri producono non solo alcuni aminoacidi come l'Arginina, la Glutamina e la Cisteina ma anche acidi grassi a catena corta, importante fonte energetica per le cellule epiteliali dell'intestino.

Da studi recenti risulta che un sano microbiota, così è chiamato l'insieme dei batteri presenti nel nostro intestino, contribuisce a contrastare l'insorgere di diverse patologie come obesità, diabete tipo 2, diverticoli del colon, allergie e molto altro arrivando ad influenzare anche in ambito della psiche.  

Tengo di nuovo a ribadire che questa integrazione è necessaria per sopperire come detto sopra, alle conseguenze di una alimentazione troppo ricca di amidi, grassi e proteine e altamente industrializzata che in quanto tale non sostiene la presenza nell'intestino di una sana e florida colonia batterica ma al contrario favorisce il proliferare di batteri patogeni. 

Passiamo ora alla Vitamina C. Tutti noi conosciamo i molteplici benefici di questa vitamina.

Questa  permette di rafforzare il nostro sistema immunitario, aumentando la quantità e l'attività dei fagociti, cioè quelle piccole cellule del sistema immunitario preposte a difenderci dalle invasioni di microrganismi e corpi estranei. Inoltre i fagociti sono capaci di sostenere l'eliminazione di quelle cellule del nostro organismo destinate ad essere smaltite. 

La Vitamina C aiuta ad assimilare meglio il Ferro, riduce la tossicità di altri minerali ed è un potente antiossidante capace di neutralizzare i radicali liberi. 

Interviene inoltre nella sintesi del collagene necessario per mantenere la funzionalità delle articolazioni, della circolazione ma anche necessario per mantenere con il passare degli anni una pelle dall'aspetto decisamente più giovanile. 

Assumere Vitamina C aiuta così a fronteggiare nel modo migliore i rischi di quei malanni legati alla stagione invernale. 

Uno dei vantaggi di questa Vitamina è quello di essere idrosolubile, ovvero essere solubile in acqua. Questa sua caratteristica evita che possa accumularsi pericolosamente nell'organismo. 

Ciò permette di farne un ottimo strumento nelle nostre mani da utilizzare a seconda della necessità del momento senza temere fastidiose controindicazioni.

Bisogna ricordare che stress, fumo, alcool, inquinamento, causano un maggiore consumo da parte del nostro organismo di questa vitamina.  

Tuttavia c'è da dire che da studi fisiologici attendibili si è visto che assunzioni di dosaggi molto alti di Vitamina C abbassa la percentuale assimilata della stessa da parte dell'organismo.

Ne consegue la possibilità di ottenere buoni risultati semplicemente assumendo i dosaggi standard presenti sul mercato, senza ricorrere  agli inconsistenti super dosaggi proposti dalle ditte produttrici solo per scopi commerciali.

Veniamo ora a parlare dell'erbetta jolly presente nel trattamento che vi sto suggerendo, l'Echinacea angustifolia. 

Da sola, anche senza l'ausilio dei due precedenti integratori, è talmente efficace da agire positivamente sull'attivazione ed il potenziamento del nostro sistema immunitario, grazie alla presenza di una molecola polosaccaridica, l'Echinacoside.

Questa molecola svolge inoltre, in modo diretto, una modesta capacità di eliminare i batteri.

A sostenere l'attività del sistema immunitario, troviamo nell'Echinacea un altro polisaccaride, l'Arabinogalattano.

L'azione antinfiammatoria  della nostra Echinacea, viene poi svolta positivamente per la presenza in essa di altre molecole di natura  polisaccaridica.

Tutto questo ne fa un ottimo strumento a sostegno del nostro benessere. 

L'unica avvertenza da fare a proposito del trattamento con Echinacea è legata al fatto che funziona.

La sua efficacia infatti, la rende NON UTILIZZABILE da parte di tutti coloro che soffrono di una malattia autoimmune, tipo Artrite reumatoide, Lupus eritematoso sistemico, Sclerosi Multipla, Psoriasi, Tiroide di Hashimoto, la Fibromialgia, il Morbo di Crohn, queste tra le più comuni.

L'avvertenza è resa necessaria in quanto potenziare la funzionalità del sistema immunitario causerebbe in questi casi, l'intensificarsi dei sintomi.

Stessa avvertenza per chi ha subito trapianti di organi.

Attenzione anche in caso di gravidanza. Sentire in questo caso l'opinione del ginecologo. 

Ora una breve precisazione sulla modalità di assunzione. 

Da studi tedeschi si desume che per mantenere attiva l'efficacia immunostimolante dell'Echinacea, sarebbe opportuno assumerla per un massimo di due settimane.

Fare quindi una breve pausa, io consiglio 5/7 giorni, dopodiché si riprende per le successive due settimane, seguite da un ulteriore pausa come appena detto.

Con questa alternanza l'Echinacea può essere assunta per tutto il periodo necessario per difenderci dai malanni invernali. 

Possiamo in questo modo aver fiducia che attraverso questi tre semplici ma efficaci integratori potremo godere a pieno di quanto di bello abbia da offrire la nuova stagione, ricca di frizzanti aspettative, sapendo di aver preso le migliori precauzioni per evitare quei fastidiosi malesseri a cui si potrebbe andare incontro durante l'inverno.

La prossima settimana seguirà un articolo che tratterà delle erbe da usare nel caso in cui non avendo fatto prevenzione si rimane vittime di malesseri invernali come raffreddori e primi accenni di stati influenzali. 

Buona tisana a tutti :) 

P.s Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto tra pazienti e personale medico specializzato; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.

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